Ci sono viaggi che hanno un significato speciale, e quello di luglio 2026 è stato proprio uno di questi. Dopo due anni di assenza, dovuti al mio infortunio, sono finalmente tornato a Sottomarina, un luogo a cui sono particolarmente legato. È stato un ritorno carico di emozioni, fatto di ricordi, sapori e tanta voglia di riprendere a viaggiare.
Come base per il soggiorno abbiamo scelto il Park Hotel Sottomarina, una soluzione comoda e ideale per raggiungere facilmente il mare e visitare i dintorni.
Naturalmente non poteva mancare una passeggiata tra le calli e i canali di Chioggia, una città che riesce sempre ad affascinare con la sua atmosfera autentica, i suoi scorci pittoreschi e il caratteristico mercato del pesce.
Uno dei momenti più piacevoli della vacanza è stato il tour tra i tradizionali bacari, dove abbiamo gustato ottimi cicchetti e respirato la vera ospitalità veneta. Ma la tappa che mi ha conquistato più di tutte è stata senza dubbio l’Ittiturismo Da Alessandro, situato alla diga di Sottomarina. Pesce freschissimo, piatti preparati con cura e una posizione davvero suggestiva hanno reso questa esperienza indimenticabile.
Il viaggio di ritorno
Anche il rientro è diventato parte della vacanza, trasformandosi in un piccolo itinerario tra alcuni dei borghi più belli del Veneto.
La prima sosta è stata a Dolo, con il suo elegante centro storico attraversato dal Naviglio del Brenta.
Successivamente abbiamo raggiunto Soave, dominata dal suo magnifico castello e circondata dalle antiche mura medievali, un luogo che merita sempre una visita.
Da lì ci siamo spostati a San Giorgio in Valpolicella, uno dei “Borghi più belli d’Italia”, dove ci siamo fermati per una pausa al Bistrò del Borgo Valpolicella, godendoci il panorama e la tranquillità del paese.
Per concludere nel migliore dei modi, ultima tappa a Ca’ Bottura, nei pressi di Bardolino, perfetta per rilassarsi prima del rientro a casa.
Un ritorno che valeva l’attesa
Questa vacanza è stata molto più di qualche giorno al mare. È stato il simbolo di un nuovo inizio, il piacere di tornare a camminare tra luoghi che amo dopo un periodo difficile e la conferma che ogni viaggio acquista un valore speciale quando arriva dopo aver superato un ostacolo importante.
Sottomarina, Chioggia e le splendide tappe del viaggio di ritorno mi hanno regalato emozioni autentiche che porterò con me ancora a lungo. A volte non serve andare lontano: basta tornare nel posto giusto, al momento giusto.